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Archivio per la categoria ‘Società’

Una vita passata a disegnare

15 Gennaio 2009 3 commenti

La voce antica della natura

1 Settembre 2008 Nessun commento

Quando si è costretti a stare dentro quattro mura e su un letto che rappresenta 24 ore al giorno il campo della battaglia e della sofferenza, si rischia anche d’impazzire. Allora ascolto una voce antica, lontana da me perchè non posso raggingerla ed ascoltarla di presenza: la voce della natura. Cinquettii di uccelli, il quieto scorrere di un ruscello ed i suoni della campagna. E’ solotanto un files jpeg… ma è quanto mi rimane per dire al mal destino che io combatto ancora, che nella mia mente e nelle mie orecchie esiste e persiste la voce del creato. E’ vero sono dentro 4 mura e violentato nelle ossa e nella carne, ma il mio spirito rimane libero come una rondine, nessuna sofferenza gli tapperà le oecchie, alcun dolore lo renderà zoppo.  Dio è bellissimo dentro di me…

Efferatezza

29 Maggio 2008 3 commenti

Orrore?

11 Aprile 2008 5 commenti

 

Non so quanti cittadini andranno a votare in queste prossime elezioni italiane… Il disgusto è l’unico sentimento che accompagna i votanti. Questa Nazione, lo sappiamo tutti, è allo sbando. Uomini come quelli che ci hanno già governato, e che sono ancora disposti a governarci, mi fanno paura! Hanno ridotto l’Italia a un lazzaretto, ad un inferno ove la gente langue e soffre d’ogni pena. In uno Stato di Diritto dove non c’è tutela per il cittadino, non è praticata equa giustizia, non sono offerti servizi sociali, lavoro, retribuzione adeguata al livello del costo della vita, arte e cultura accompagnati dalla carezza spirituale, equivale ad esser già nella Geenna, a vedere ammucchiati ed in putrefazione i corpi di ognuno di noi, e ad offrire al demone del male i pochi resti umani ancora incarnati. Pensate vi stia parlando di un film dell’orrore? Ahimé, no! Vi parlo del nostro presente, dell’Italia!

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La morte della lampadina

8 Aprile 2008 5 commenti

 

Rimarrà solo una modesta memoria di quest’energia che illumina il mondo ed il cuore delle nostre case. Essa, nelle mani di pochi uomini, si è trasformata in usurpatrice dei poveri. Nulla a confronto dell’incancellabile reminescenza che invece è rimansta impressa nella memoria del calore e della luce di una candela, così discreta nel rischiarare solo la porzione di luoghi e intimità cui veniva destinata. Poemi, epiche storie e struggenti poesie sono nate accarezzate dalla sua luce. Né l’Enel, né la meravigliosa lampadina cui la morte è segnata potranno mai sostituire nei nostri ricordi il valore di quella luce, allora ancora ad un prezzo accessibile.

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Un atto volontario di libertà

4 Aprile 2008 2 commenti

A nulla fa male l’amore

27 Marzo 2008 2 commenti

 

A nulla fa male l’amore. Ogni sentimento spogliato dal calore del cuore prima o poi trova in esso occasione di disintossicarsi. L’amore rende tutto più forte e stabile e rappresenta l’unica vera tolda che scalda il cuore, anche del più afferrato degli uomini. Esso non guarda in faccia a nessuno, non preventiva la dignità del ricevente, si dona a tutti e ripulisce anche il terreno più ruvido se in quell’anima c’è l’attesa di un’emozione. L’amore è anche Verità che libera, è l’unico abbraccio che accoglie senza distinguo e che sottrae dalla morte fisica e spirituale la nostra realtà finita. Amare nel suo assoluto mistero è anche lo spezzare il pane e il non fare agli altri quel che non vorremmo sia fatto a noi.

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Dottrina d’amore

22 Marzo 2008 7 commenti

 

Spesso pensiamo che siano solo le religioni ad insegnarci la dottrina dell’amore, in realtà basta sostare dentro la bottega di un ciabattino, o nella sala di un semplice barbiere per scoprire che esiste un aspetto ben più grande e ancora più profondo dell’amore didattico al quale abbiamo prematuramente legato il senso della nostra rettitudine. Ed è un bene che, per quanto possa essere ferito sin nel profondo dalle vicende quotidiane, difende l’incommensurabile valore della vita.

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Quella croce non la bacio!

21 Marzo 2008 8 commenti

 

Oggi è il Venerdì Santo, il giorno nel quale la Chiesa Cattolica in tutto il mondo celebra l’adorazione della croce. Io faccio parte di una piccola fetta di umanità cattolica molto osteggiata dal bigottismo dei vertici della Chiesa e dagli stessi fedeli legati a schemi preconfezionati di religiosismo, a causa del senso di libertà che ci viene dalla nostra fede e del voler prima d’ogni istituzione offrire sincera ubbidienza a Dio.  

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Brucio

16 Marzo 2008 4 commenti

 

Cari amici, ho passato una notte d’inferno, le fiamme che gli altri credono di meritare per i loro peccati io li ho già accolti nella mia innocenza ogni giorno. Brucio non per i miei mali… ma perché il mio sentire è "oltre". Il fuoco che arde in me è il contrappeso a tanta capacità di lettura dei sentimenti, ed esso si fa vivo nel mio corpo e lo fa a brandelli per ridurne come può la percezione.

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