Efferatezza
Cos’è cambiato dall’ultimo mio post? Il mondo è sempre lo stesso ? Compreso Berlusconi, mi pare che tutto sia rimasto invariato, in modo più marcato l’efferratezza umana. Ci siamo ormai così abituati a vedere quanto crudele può essere l’uomo che la sua efferratezza non ci turba più di tanto. Eppure a me sconvolge, mi sconquassa, mi fa sentire come un pupazzo sballottato velocemente dalle mani di un bambino e poi buttato tra le spine di una pianta. Uomo sono pur io, ma non ce la faccio ad accettare di vedere certe scene raccapriccianti, orribili visionii. La mia anima abborre ogni violenza, eppure i miei occhi non fanno altro che stornarle immagini dure. Ho spento la TV da mesi, non leggo i giornali, me ne sto lontano dal dolore e dalla violenza per mia scelta, eppure non c’è sistema né modo per eludere l’efferratezza dell’uomo: essa è immortale ed è lì dentro al destino d’ognuno di noi. E allora, per dritto o per storto, pur tentando di non farci sopraffare dal disgusto e dall’orrore, inevitabilmente siamo chiamati a confrontarci con essa… 
Abbiate pazienza… ancor è mattino, ma per me il disagio e la sofferenza dura da tutta la notte e desideravo sfogarmi.



Ciao carissimo, a te e Antonella.
Qualcosa immaginavo del tuo silenzio, anche se non conosco i particolari, ho presente dai tuoi post e commenti la difficile condizione di salute che hai.
Solitamente non mi mancano gli argomenti, ma credimi faccio fatica a trovare le parole per farti arrivare il mio pensiero a te, per quello che può servire, mi spiace ma come sempre la lotta è di chi è in trincea contro il dolore, la malattia proporzionalmente più alta man mano che si cresce nella scala della gravità.
Ecco perchè il mio “mi spiace” è poca cosa, perchè sei tu direttamente in gioco, a combattere ora per ora con il sostegno importantissimo della tua compagna accanto.
Ma la comunicazione è fatta di parole e l’unico modo per farle arrivare con questo mezzo è scriverle, metterle in fila per quanto modeste esse siano, non conosco altro modo lo so non è molto.
Un abbraccio a te e Lei e che possiate condividere ancora moltissimi giorni.
Sei il mio esatto contrario….è per questo che mi piace leggerti…ciao
hai fatto bene