La voce antica della natura

Orrore?

Non so quanti cittadini andranno a votare in queste prossime elezioni italiane… Il disgusto è l’unico sentimento che accompagna i votanti. Questa Nazione, lo sappiamo tutti, è allo sbando. Uomini come quelli che ci hanno già governato, e che sono ancora disposti a governarci, mi fanno paura! Hanno ridotto l’Italia a un lazzaretto, ad un inferno ove la gente langue e soffre d’ogni pena. In uno Stato di Diritto dove non c’è tutela per il cittadino, non è praticata equa giustizia, non sono offerti servizi sociali, lavoro, retribuzione adeguata al livello del costo della vita, arte e cultura accompagnati dalla carezza spirituale, equivale ad esser già nella Geenna, a vedere ammucchiati ed in putrefazione i corpi di ognuno di noi, e ad offrire al demone del male i pochi resti umani ancora incarnati. Pensate vi stia parlando di un film dell’orrore? Ahimé, no! Vi parlo del nostro presente, dell’Italia!
La morte della lampadina

Rimarrà solo una modesta memoria di quest’energia che illumina il mondo ed il cuore delle nostre case. Essa, nelle mani di pochi uomini, si è trasformata in usurpatrice dei poveri. Nulla a confronto dell’incancellabile reminescenza che invece è rimansta impressa nella memoria del calore e della luce di una candela, così discreta nel rischiarare solo la porzione di luoghi e intimità cui veniva destinata. Poemi, epiche storie e struggenti poesie sono nate accarezzate dalla sua luce. Né l’Enel, né la meravigliosa lampadina cui la morte è segnata potranno mai sostituire nei nostri ricordi il valore di quella luce, allora ancora ad un prezzo accessibile.
A nulla fa male l’amore

A nulla fa male l’amore. Ogni sentimento spogliato dal calore del cuore prima o poi trova in esso occasione di disintossicarsi. L’amore rende tutto più forte e stabile e rappresenta l’unica vera tolda che scalda il cuore, anche del più afferrato degli uomini. Esso non guarda in faccia a nessuno, non preventiva la dignità del ricevente, si dona a tutti e ripulisce anche il terreno più ruvido se in quell’anima c’è l’attesa di un’emozione. L’amore è anche Verità che libera, è l’unico abbraccio che accoglie senza distinguo e che sottrae dalla morte fisica e spirituale la nostra realtà finita. Amare nel suo assoluto mistero è anche lo spezzare il pane e il non fare agli altri quel che non vorremmo sia fatto a noi.
Dottrina d’amore

Spesso pensiamo che siano solo le religioni ad insegnarci la dottrina dell’amore, in realtà basta sostare dentro la bottega di un ciabattino, o nella sala di un semplice barbiere per scoprire che esiste un aspetto ben più grande e ancora più profondo dell’amore didattico al quale abbiamo prematuramente legato il senso della nostra rettitudine. Ed è un bene che, per quanto possa essere ferito sin nel profondo dalle vicende quotidiane, difende l’incommensurabile valore della vita.






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